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Come riconoscere un bot  che gioca a poker

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Come riconoscere un bot in una partita di poker online

Lo sviluppo tecnologico è una benedizione per il mondo, che continua a crescere ed evolversi, ma purtroppo c’è sempre chi è capace di trasformare uno strumento in qualcosa di malevolo, fastidioso e opportunista. Nel poker, ad esempio, ci sono centinaia di software “buoni”, che permettono ai giocatori di studiare al meglio possibile, impegnarsi e migliorare, in una maniera totalmente in linea con l’etica del gioco. Contemporaneamente però si sono sviluppati programmi “cattivi” nati per approfittare degli avversari e speculare sulle loro tasche. Stiamo parlando di bot e RTA, e adesso vi spiegheremo come riconoscerli e difendersi.

Cosa sono e come funzionano i Bot poker?

I bot poker sono dei software programmati per giocare a poker online al posto del giocatore umano. Vengono settati con delle azioni preimpostate e numerosi cicli “If-Then”, per rispondere in maniera sensata o perfetta alla maggior parte delle action che si possono verificare in game.
A dire il vero esistono due tipi di bot: quelli che attivamente comprendono le mosse degli avversari e cliccano i bottoni al posto dell’uomo, e quelli che segnalano la giocata da fare a un essere umano dietro lo schermo.
Il primo tipo è quello più diffuso perché si basa sulla massa: gioca molti tavoli per molte ore (basta accenderlo e lasciarlo fare), a volte con più account diversi. Il secondo è meno diffuso, ma più difficile da individuare.

Quanto sono forti?

I bot si trovano principalmente ai mid-stakes, perché non sono così preparati e perfetti come si può temere. Come ha detto giustamente Phil Galfond: “Se ci sono esseri umani che vincono un sacco di soldi online, vuol dire che i bot non sono un problema così inaffrontabile”.
Per una questione di programmazione, non possono arrivare a livelli di gioco incredibili, ma è quanto basta per speculare sui giocatori di livello medio.
Bisogna infine aggiungere che a volte lo stesso bot comanda più account differenti, prendendosi un vantaggio aggiuntivo: se due account si trovano allo stesso tavolo, oltre a poter colludere, conoscono le carte l’uno dell’altro avendo un vantaggio nella precisione dei calcoli di out e percentuali.

Cosa sono le RTA, Real Time Assistant?

Le RTA sono software di gran lunga peggiori. Sostanzialmente si tratta di un enorme database di scenari risolti da un solver, a cui il giocatore disonesto attinge per fare le sue scelte.
In pratica, il player vede l’action del tavolo e segue la linea più simile tra le varie soluzioni disponibili, scopre come si comporta il solver in quel caso e replica la strategia, adottando uno stile di gioco vicino a quello che si può considerare “perfetto”.

Come riconoscere Bot e RTA

La forma più comune di bot, quella automatica, è riconoscibile da più fattori. Il primo a cui fare caso, quando si sospetta qualcosa, è che l’account impiega quasi lo stesso tempo per agire ad ogni azione che fa. Con l’ausilio di un programma di tracking, si possono trovare delle statistiche quasi perfette e questo può portare a un primo sospetto.
Anche se non conosci il valore “corretto” di una statistica, comunque, spesso in una room dove si trova un bot ce ne sono anche degli altri. Di conseguenza troverai vari account con statistiche molto simili tra loro, e potrai cominciare a sospettare. Anche senza software potrai trovare dei pattern nelle move e nei tempi di risposta di un account, e soprattutto se usano le stesse size negli stessi spot. A volte i bot possono alzarsi o sedersi al tavolo come immediata conseguenza di un cambio del numero di giocatori presenti. Questo è perché per semplicità alcuni bot sono studiati per giocare contro un determinato numero di avversari, e programmati per uscire se questo numero cambia, o sedersi se questo numero viene raggiunto.

Con o senza intervento umano

Per finire, ma queste vanno prese un po’ più con le pinze, i bot ovviamente non interagiscono mai con la chat (nemmeno in caso di deal a un tavolo finale) e non si prendono pause, giocando spesso lunghe sessioni-fiume.
I bot controllati invece da un essere umano dietro saranno più difficili da individuare, perché potrebbero avere dei comportamenti non da bot. A cominciare appunto da ritmi e tempi di gioco all’utilizzo della chat.
Inoltre, bot “umani” e RTA hanno il subdolo problema che chi li controlla può anche decidere di non seguire il consiglio del software e deviare dalla strategia suggerita.
Per RTA e bot “umani”, il modo migliore di identificarli è sempre utilizzando le statistiche del proprio software di tracking, ma per farlo è necessario giocarci molte mani e purtroppo spesso perdere soldi. 

Le poker room come riconoscono Bot e RTA?

Non sono diffusi ufficialmente i dettagli su come le piattaforme di poker online riescano a individuare bot e real time assistant.
Spesso chi usa bot apre più account, e il primo scoglio è quello di fornire alla room documenti e dati bancari diversi e affidabili, cosa che sottolinea l’importanza di giocare in una piattaforma certificata ADM (AAMS).
Le poker room inoltre hanno un ammontare di dati e statistiche enormemente superiore a qualunque top grinder, e con dei calcoli compiuti da intelligenze artificiali sono in grado di trovare costanti e pattern per segnalare rischi di comportamenti illeciti.
C’è chi dice – ma non ce n’è prova – che le poker room possano anche visualizzare il desktop e setacciare i programmi installati sul computer alla ricerca di software malevoli.

Come difendersi dai bot

La risposta ufficiale è sempre segnalare gli account sospetti al centro sicurezza della piattaforma su cui si gioca, senza fare l’errore di pensare “Tanto se ne fregano”. Non è così, ma anche se fosse cliccare due bottoni è completamente gratis.
Il secondo consiglio purtroppo è: evitali. Una volta che li hai riconosciuti o hai forti sospetti, dovresti provare a non sederti al tavolo con questi account. È un disagio, ma è la cosa giusta da fare per sé e per tutta la community.
Infine, non è così difficile exploitare i bot. Mentre lo è un po’ di più con le RTA.
I bot automatici seguono dei pattern prestabiliti e compiono spesso errori quando si fanno certe giocate fuori dagli schemi. Non hanno la potenza di calcolo per memorizzare tutte le linee possibili, e quindi il loro gioco è semplificato.
Per esempio, un bot potrebbe pensare “Se rilancia più di 20bb, gioco solo con KK+” e diventerà abbastanza standard exploitarlo rilanciando full range 21bb. Fate molta attenzione quando elaborate strategie del genere, perché dovrete rischiare per accertarvi che segua certi pattern.

Alcuni Bot nel poker sono un po stupidi
Tenere alta la soglia dell’attenzione

Insomma, ci vuole un po’ di sensibilità per capire la logica che sta dietro alle action del bot. Una volta capita, si possono trovare le sue debolezze, e una volta trovate si può calcolare il modo di exploitarle.
Contro le RTA diventa molto più complicato, perché di fatto si basano su una strategia che nasce per essere inexploitabile. Però ha dei piccoli limiti a sua volta.
Per esempio, i solver non sono in grado di calcolare piatti multi-way. Quindi entrando in gioco in 3 o più, la RTA diventerà completamente inefficace (per quello spot). Certo, ci andremo anche noi a complicare la vita, ma il gioco sarà più onesto.
Ora, non ci dilungheremo su questo aspetto, perché chi ha le capacità per farlo non ha bisogno che glielo spieghiamo, e chi non ne ha le capacità potrebbe finire per perdere molti soldi. Però appunto, le RTA hanno un paio di limiti che possono essere sfruttati.

Un indizio chiave: le size

Le soluzioni delle RTA sono tarate su un certo numero di size possibili e con determinati range assegnati agli avversari. Deviando consapevolmente dalle size e/o dai range assegnati, le RTA perderanno completamente valore (se sappiamo come comportarci).
In pratica si può creare una strategia di poker anti-RTA, semplicemente perché non è la stessa cosa di una strategia anti-solver (virtualmente impossibile).
Ancora una volta, fate attenzione se scegliete questa strada perché avrete necessità di una conoscenza del gioco molto elevata. La maggioranza dei giocatori dovrà preferire alzarsi dal tavolo.

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