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Marco Perra, membo del Team Top1Percent

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Marco perra vince il main event planet poker live

Un membro del Team Top1Percent Marco Perra 29 anni di Livorno con origini cagliaritane, piazza la bandierina sul main event Planet Poker Live tenutosi a Nova Gorica. Abbiamo fatto una chiacchierata con Marco dalla quale sono emersi degli spunti molto interessanti e quindi ci siamo detti: perché non la pubblichiamo sul sito?

Puoi raccontarci la tua storia pokeristica? Quando hai iniziato a giocare a poker e di come hai progredito nel gioco attraverso le varie discipline?

Un po’ come tutti ho iniziato a giocare a poker con gli amici nei classici tavoloni da cucina tra birre e sigarette, nonostante quasi nessuno sapesse le regole ci divertivamo veramente tanto, dedicavamo almeno una sera a settimana al classico pokerino. Grazie a qualche sit and go da pochi euro online ho iniziato ad appassionarmi anche agli mtt, unica disciplina che pratico e studio tutt’ora.

Qual è stato il punto di svolta che ti ha portato a decidere di giocare a poker più seriamente?

Non posso non nominare l’ormai defunto pokeritalia24, ho passato veramente tante ore a guardare quel canale e nella mia testa continuava a rimbalzare questa dea di voler vivere giocando a poker come facevano quelli che vedevo in TV.
Da li conobbi Lupus (mio primo coach che saluto con molto affetto) che mi introdusse grazie ad una scuola al mondo dei Reg e del poker come lavoro, e di quanto non fosse effettivamente così facile vivere giocando a poker.

Quando hai incontrato Top1Percent nel tuo percorso?

Dopo un primo percorso di coaching con già nominato lupus decisi per vari motivi di andare per una strada solitaria, neanche a dirlo che sono finito broke tempo zero… lì conobbi la Top1percent e il mio secondo ed attuale coach, quella tomba di Luigi D’Alterio, con il quale ho iniziato un percorso ormai diversi anni fa e mi ha portato dove sono ora, non posso che menzionarlo e ringraziarlo.

Marco Perra al Final Table

Veniamo al tuo ultimo successo, il main event del Planet Poker Live, cosa ti va di raccontarci di questo tuo successo?

È doverosa una premessa, quest’anno ho giocato davvero tanto live, contrariamente alle mie abitudini, dopo aver garantito diversi day1 in giro per l’Europa la soddisfazione di vincere il mio primo trofeo live è davvero grande, ma la cosa che più mi ha fatto un enorme piacere, sono stati i messaggi di affetto e congratulazioni ricevuti durante e dopo il torneo, davvero tantissimi e mi è davvero dispiaciuto non essere riuscito a rispondere a tutti subito, sono rimasto davvero stupido da questo. Non voglio entrare troppo nel tecnico del torneo e tralasciando qualche mano giocata un po’ così così, ho davvero runnato bene in degli spot fondamentali, ma nessuno vince un torneo perdendo tutti gli spot :).

In linea generale preferisci il gioco Live o online e perché?

Reputo le cose molto diverse, non a livello di gioco, ma tutto ciò che circonda le due cose: Live si gira il mondo si conoscono persone, si vedono posti e si fanno un sacco di esperienze ed è fantastico, ma non considererei mai giocare live un lavoro, quello lo svolgo chiuso ad abbronzarmi davanti agli schermi del mio computer tra studio e coaching ai miei ragazzi che saluto calorosamente.

Qual è la tua daily routine pokeristica?

Non ho una routine precisa, l’unica cosa ricorrente nella mia giornata è l’orario in cui inizio a cliccare, tendenzialmente verso le 19.30, dalla domenica al giovedì gioco tutti i giorni, il pomeriggio lo dedico o ai coaching o allo studio e nel tempo libero qualche hobbies ,(chi mi conosce sa che sto parlando di League of Legends), il venerdì e il sabato li prendo sempre come giorni liberi e non voglio neanche sentire parlare di una mano di poker in quei giorni, credo che saper staccare sia veramente molto importante.

Come ti riprendi dopo una sessione lunga e impegnativa? Ci sono hobby o attività specifiche che ti aiutano a ripristinare le tue energie mentali e fisiche?

Uscire con i miei amici mi aiuta sempre, anche se spesso va a finire che devo trovare un modo di riprendermi dalla ripresa ha ha :D! Quest’anno però ho usato molto i live per ovviare al tempo speso davanti al pc e devo dire che mi ha migliorato molto la qualità della vita.

Qual è un consiglio oche ti sentiresti di dare a qualcuno che volesse ad iniziare a studiare il gioco del poker?

Ci vuole tanta pazienza ed umiltà per affrontare questo gioco, soprattutto è necessario capire che si tratta sempre di un percorso in cui si parte dal basso imparando i meccanismi base del gioco fino a progredire nelle cose più complicate, ovviamente l’ausilio di un coach valido che sappia spiegare il perché una cosa è meglio di un’altra, invece che affidarsi a qualche solver senza capire effettivamente nulla dei meccanismi di gioco.

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