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Doppia vittoria coach-studentessa! Intervista doppia a Domenico Lando e Rebecca Rivoli
Una doppia gioia live in 24 ore per il team Top1%! Prima Rebecca Rivoli riesce a mettersi al dito il primo Ring di queste WSOPC Sanremo, e il giorno dopo Domenico Lando ha conquistato il Main Event del Malta Poker Festival.
Come se non bastasse, c’è un’altra piacevole curiosità: non solo entrambi sono membri di Top1%, ma “domenlan” è anche il poker coach di Rebecca.
Per cavalcare la cosa, abbiamo deciso di impostare un’intervista doppia ai due player, per approfondire sì le vittorie, ma anche il loro rapporto e vivere così un piccolo scorcio di cosa significa fare parte della famiglia Top1%.
Prima di passare all’intervista, però, scopriamo qualche dettaglio sui due tornei vinti.
Domenico Lando campione del Malta Poker Festival
Il coach MTT Domenico “domenlan” Lando ha vissuto una quattro giorni di grande poker al Portomaso Casino di Malta per il Malta Poker Festival.
Il Main Event da €550 ha attratto ai tavoli 2.045 giocatori, demolendo il montepremi garantito da mezzo milione di euro: €941.568 in totale.
In un tavolo finale dove comparivano anche due connazionali, Angelo Vietti e Antonio Alba, alla fine Domenico ha vinto l’ultimo showdown contro il greco Nikolaus Konstas per un primo premio da €140.000!
Payout:
1 Domenico Lando €140.000
2 Nikolaous Konstas €93.000
3 Theodoros Ampelikiotis €66.000
4 Charles Eichner €49.068
5 Jaroslaw Falkowski €39.000
6 Andre Grech €30.000
7 Antonio Alba €23.000
8 Salih Zeki Kaya €17.500
9 Angelo Vietti €13.400
Rebecca Rivoli vince l’anello WSOPC Sanremo
L’evento inaugurale del World Series Of Poker Circuit di Sanremo è stato il #1 WSOP-C Cup da €250 di buy-in, che ha contato 1.061 entries nei quattro flight disponibili.
Il montepremi totale si è stabilizzato a €209.441, divisi tra i migliori 160 classificati.
La migliore in assoluto, come anticipato, è stata Rebecca Rivoli che si è aggiudicata la prima moneta da €26.000 contro Anthony Mahaut. Anche qui compariva la bandierina tricolore di Alessandro Maggiolini, e al decimo posto si è fermato Carmelo Vasta.
1 Rebecca Rivoli €26.000
2 Anthony Mahaut €15.971
3 Alban Beysson €11.300
4 Fouad Zouiten €8.760
5 Jonas Djordjevic €6.960
6 Mikel Calò €5.560
7 Olivier Brun €4.460
8 Alessandro Maggiolini €3.560
9 Abdelaziz Outmane €2.860
Intervista doppia: Domenico Lando e Rebecca Rivoli
Complimenti per la vittoria! Raccontaci in breve come è andato il torneo
Domenico
Grazie mille! In breve: non potevo proprio aspettarmi di meglio!
Rebecca
Direi molto bene, mi sono approcciata al gioco in maniera tranquilla, diciamo senza troppe pretese, dando il meglio in ogni singolo spot, ovviamente anche la fortuna ha viaggiato a mio favore, ma penso di aver giocato un buon poker.
C’è stata qualche mano interessante da raccontare?
In realtà, non c’è stato uno spot particolarmente memorabile, ma una mano interessante: ho fatto una 3-barrel IP su due tavoli left contro un reg francese, e l’avversario ha tank-foldato a lungo al river. Indipendentemente dal valore della mano, penso che tutta la dinamica abbia influenzato l’history e l’action successiva al tavolo a mio favore.
A dire la verità, non ho spot particolari da ricordare. Sarebbe necessario contestualizzare tutte le dinamiche e le line-up che mi hanno portato a prendere determinate scelte preflop, considerando anche la gestione del mio stack e l’applicazione dei concetti affrontati con i miei coach sull’ICM. Insomma, bisognerebbe fare un quadro complessivo, difficile da spiegare in poche righe
Cosa significa questa vittoria per la tua carriera?
L’avevo idealizzata come un’emozione molto più intensa! Sicuramente, questa esperienza mi spronerà, diversamente dal passato, a pianificare qualche torneo in più live. Dal punto di vista professionale, però, non penso che cambierà nulla nella mia carriera.
Questa vittoria per me significa molto, dopo tutti i sacrifici che ho fatto è una botta di motivazione e consapevolezza di essere sulla giusta strada, lo studio mi ha aperto un mondo e penso sia fondamentale approcciarsi tecnicamente al gioco.
Come hai reagito quando hai saputo della vittoria dell’altro?
Son stato contentissimo, poco più di un anno fa avevo deciso di seguire personalmente Rebecca per la determinazione che percepivo nell’ascoltarla. Un pensiero riassuntivo potrebbe essere: «Doveva succedere prima o poi…brava Becca!!!»
È successo il giorno dopo la mia vittoria, stavo ancora realizzando, quando ho saputo che Dome stava giocando l’heads up finale dell’evento a Malta. Da quel momento mi sono tenuta aggiornata e, quando alla fine ho saputo che era riuscito a vincerlo, ho pensato all’enorme coincidenza, l’ho contattato subito dopo per congratularmi per la sua vittoria.
Vi siete confrontati e supportati a vicenda durante i rispettivi tornei?
No, il giorno prima ero alle prese con valige-viaggi e non c’è stato modo di sentire nessuno.
Il giorno prima del day 2 mi sono confrontata con un altro mio coach, Mauro Pace, che come sempre mi ha supportata, e insieme abbiamo ragionato su una strategia da adottare per il torneo. La chiacchierata con lui mi ha aiutata tanto.
Da quanto lavorate insieme, e qual è la tua opinione sull’altro? C’è anche un rapporto di amicizia, o comunque extra-poker?
Da poco più di un anno la seguo, e penso sia una persona che sa cosa vuole e cerca di muovere i passi giusti. Per via della sua determinazione a migliorarsi e approfondire il gioco, l’ho affiancata anche a un altro coach molto valido, che potesse dedicarle più tempo di quanto riuscissi io. Ovviamente, si sono creati anche gruppi Discord e WhatsApp dove si scherza e ci si tiene aggiornati in modo più leggero rispetto ai temi strettamente didattici.
Lavoriamo insieme da ormai un anno, e come ho specificato nella domanda precedente, oltre che con lui ho lavorato tanto anche con Mauro. Abbiamo instaurato un buonissimo rapporto con entrambi e si è creata una bellissima community alla quale mi sono affezionata tanto, di cui fanno parte anche Mikel, Danilo, Dispo, Marcello, Mirabella, Vito, Giulio e Giampiero.
Qual è l’insegnamento più importante che ha dato “Domenlan” a Rebecca?
Che la prima skill da allenare è la disciplina.
A curare tanto l’aspetto mentale del gioco, che è fondamentale per affrontare al meglio un torneo di poker.
Pensi che anche Domenico abbia imparato qualcosa di nuovo dai coaching con Rebecca?
Più che imparato, mi ha ricordato che la determinazione è maggiore a qualsiasi tipo di insicurezza.
Probabilmente ha capito che la vera strategia nel poker è fare tutto il contrario di quello che farei io!
Immagino che lavoriate principalmente sul gioco online. Come sta andando ai tavoli online?
Sono felicissimo del percorso che sta facendo, del modo in cui riusciamo a comunicare di poker e della profondità di ciò che si discute. Dopo un percorso di quasi un anno, grazie anche al confronto con Mauro Pace ed Angelo Mirabella, si è deciso che è pronta al level-up e a giocare palinsesti ‘interessanti’. Sono certo che non deluderà le aspettative!
Sono da poco salita di ABI, e voglio dare enorme spazio allo studio al momento. Ai tavoli da gioco, per ora, non ho avuto risultati relativamente importanti, ma penso che affinando tecnica e concentrandomi principalmente sullo studio, con il tempo potrò togliermi soddisfazioni.
C’è qualche consiglio speciale che vi siete dati per affrontare tornei live di questo spessore?
Spero che le discussioni che abbiamo avuto durante i coaching siano servite a darle qualche strumento in più per affrontare i tornei live!”
Come dicevo prima, il mindset e l’aspetto mentale del gioco sono tra i fattori più rilevanti. Gestire le proprie emozioni e mettere il maggior focus possibile in ogni singolo spot senza farsi influenzare da fattori esterni, che nel gioco live sono una caratteristica importante, è fondamentale.