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Il calcolo del chip EV

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IL significato di CHIP EV negli Spin and Go

Se nel cash game, ma anche e soprattutto negli MTT e nei Sit and Go la varianza è molto importante da conoscere, in quanto incide nei profitti del giocatore, negli Spin and Go questo elemento non fa eccezione e, anzi, può avere una maggiore incidenza nel medio-breve periodo: per questo motivo analizzare il win rate a breve termine di un giocatore di Spin & Go può essere fuorviante. Ecco quindi che negli Spin, per capire quanto un player è realmente vincente, analizzeremo il Chip EV, che abbreviato e tradotto, significa letteralmente, la quantità di chips o fiches, che ci si attende di vincere in un determinato numero di partite giocate. Più sarà cospicuo il “sample” da osservare, maggiore sarà l’accuratezza e l’analisi dei dati per stabilire se un giocatore è, o meno, vincente in questa disciplina.

Come si calcola il chip EV?

Il Chip EV è sicuramente l’indicatore migliore e più accurato per calcolare il valore atteso di un player nel lungo periodo. Per calcolarlo, solitamente, i giocatori più esperti si avvalgono di software di tracciamento e monitoraggio del gioco. Tuttavia c’è la possibilità di ricavarlo dalla seguente formula:

cEV= Chip All-in Adjusted / la quantità di Spin and Go giocati

Un altro dato che si può successivamente ricavare, una volta ottenuto il Chip EV, è il ROI EV ovvero il valore atteso in base al buy-in degli spin che vengono giocati. ROI è infatti l’acronimo di Return On Investment e tiene conto dell’investimento fatto e del relativo ricavo ottenuto dal denaro impiegato per acquistare le partite Spin and GO.

Il calcolo ROI EV si ottiene applicando la seguente formula:

ROI EV = [(ChipEV / STACK INIZIALE) +1] x (1-Rake) – 1

Anche dal risultato di quest’ultima formula un giocatore può ottenere il valore atteso dalle partite Spin and Go e comprendere quanto è profittevole il suo gioco a lungo termine.

Entriamo nel dettaglio

Torniamo però a parlare del cEV e vediamo di spiegare anche nel dettaglio la formula. Per All-in Adjusted si intendono tutte quelle mani nelle quali il giocatore va in All-in prima dello showdown e per EV, acronimo di Expected Value, si intende il valore atteso della mano giocata in All-in. Quindi srotolando il papiro della formula possiamo tradurla nel seguente modo:

  • Il valore medio atteso delle Chips che vinceremo è uguale al rapporto fra il Valore Atteso delle volte che un giocatore va in All-in e il Numero Totale di Spin & Go giocati.

Una cosa importante da dire è che il Chip EV è sì un ottimo indicatore che ci permette di analizzare il nostro profitto, o meglio ancora, è in grado di indicarci quante chips mediamente siamo capaci di ottenere in ogni Spin and Go, ma non è infallibile. Ad esempio non tiene conto del moltiplicatore degli Spin and Go, motivo per cui può capitare, soprattutto nel breve periodo, che un player si ritrovi con un cEV basso e un ROI positivo e viceversa.

Inoltre il sample sul quale calcolare il Chip EV deve contenere almeno 30.000 partite giocate, che sono gli Spin che gioca mediamente un giocatore specializzato in questa disciplina nell’arco di un anno.

Un po’ di matematica per analizzare

Applichiamo la formula su un giocatore che ha un All-in Adjusted pari a 30.000 chips in 650 partite con Stack iniziale 500:

  • cEV=30.000/650 à 46

Ottenuto il cEV e ipotizzando una RAKE del 7,5% lo stesso player avrà un ROI EV= [(46/500) +1] x (1-7.5%) -1 à 1.04%

In questo caso il giocatore ha un Chip EV discreto che, calcolando il ROI EV, permette anche di battere la Rake avendo un indice positivo del 1,04%.

In definitiva

Avere un chip EV buono e di conseguenza anche ROI atteso positivo chiaramente è importante perché indica un giocatore che è vincente nonostante la RAKE.

Attenzione però a valutare i dati sul breve periodo perché potrebbero nascondere la realtà dei fatti essendo troppo condizionati dalla sorte. L’esempio riportato in questo articolo, riguarda un sample piccolo e può dare solo un’indicazione iniziale, ma nulla di più. Un player esperto, professionista o comunque regular di questa modalità di gioco, si basa su un campione di partite ben più grande, decine di migliaia di Spin and Go all’anno. Inoltre in questa tipologia di partite bisogna valutare anche il moltiplicatore. Infatti, come sappiamo, un giocatore può essere vincente agli showdown, ma sfortunato allo spinner che stabilisce il premio, con un chiaro condizionamento dei profitti ottenuti.

Considerando che generalmente, grazie ai premi, un giocatore bravo rientra del buy-in pagato fra una percentuale X e una percentuale Y dei casi, dove Y>X, possiamo notare che, quanto più il sample delle partite sarà grande tanto più il ritorno dell’investimento si avvicinerà a Y grazie ai premi più rari che difficilmente verranno sorteggiati in poche partite giocate. Questo ci fa comprendere che esiste anche una varianza degli Spinner di cui tener conto. Più è consistente il campione di partite Spin and Go giocate, maggiore sarà la possibilità di vincere premi più ricchi ed essere vincenti.

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