I risultati ottenuti dal nostro Team al Battle of Malta 2023

@Top1Percent

Dominio Top1% al Malta Poker Festival: interista ad Aurelio Vallone e Domenico Lando

Il Grand Event del Malta Poker Festival disputato a Portomaso ha visto un autentico trionfo firmato Top1%: Aurelio Vallone ha conquistato il primo posto e un premio da €94.600, superando un field di 1.202 entries, mentre Domenico Lando si è fermato a un ottimo 4° posto. A completare il podio c’era anche Antonio Scala, terzo classificato, storico membro e coach della scuola.

Abbiamo fatto qualche domanda al vincitore Aurelio Vallone, cash gamer al suo primo risultato su Hendon Mob in assoluto, e all’onnipresente “domenlan”, protagonista frequente delle nostre interviste.

1 Italy Aurelio Vallone € 94,600
2 Germany Carsten Mawick € 68.400
3 Italy Antonio Scala € 43.500
4 Italy Domenico Lando € 32.150
5 Italy Matteo Ferrara € 25.050
6 Italy Vincenzo Popolo € 18.450
7 England Alexander Maskell € 12.950
8 Norway Holdhus Egon € 10.850
9 North Macedonia Dragan Ignjatovski € 8.550

Aurelio Vallone: “È l’inizio, non il punto d’arrivo!”

Complimenti per la vittoria! Come ti senti?

Grazie! Chiaramente mi sento bene. È una sensazione un po’ strana: da un lato c’è la soddisfazione personale, che mi dà ancora più tranquillità nel mio percorso. Dall’altro, non cambia molto nei miei progetti. Lo vedo più come una ciliegina sulla torta, una conferma, dopo anni che vivo di questo lavoro, che è la mia strada.

Forse è questo l’inizio vero e proprio della mia carriera, più che un punto d’arrivo.

Mi fa piacere anche che, dopo questo risultato, tante persone — amici, parenti, conoscenti — abbiano riconosciuto il valore del poker come professione. Finché non arriva un risultato mediaticamente importante, molti non si rendono conto di quanto questo sport possa essere profittevole e sostenibile.

 

 

Ovviamente dovrò fare attenzione, perché molte persone salgono sul carro del vincitore quando vedono risultati del genere, ma per molti ci tengo che sappiano che non sono una persona che fa cose a caso, rischiose, si mette in pericolo. C’è un po’ questo alone che gira attorno ai giocatori di poker.

Quindi non è perché cerco approvazione: mi fa piacere che anche loro possano ora distinguere tra il gioco d’azzardo e uno sport mentale come il poker.

Com’è stato giocare il tavolo finale con due compagni di team? E lasciarli fuori dal deal?

Nessuno ha davvero pensato a questa cosa del deal. Eravamo così concentrati sull’obiettivo di portare a casa un 1°-2°-3° tutto Top1% che non ci abbiamo neanche riflettuto. Anche perché, obiettivamente, loro erano molto short rispetto al tedesco che ha fatto secondo.

Giocare con loro al tavolo è stato bello, soprattutto con Antonio che conosco meglio. È stato bello sapere che arrivavamo dallo stesso ambito, dalla stessa community, dalla stessa scuola. Io non sono inserito esattamente come lo sono loro due, ma comunque collaboro con questo ambiente quindi mi fa piacere.

Mi piacerebbe arrivare alla creazione di un team competitivo e anche legato a livello umano, dove si condividono risultati, si swappano quote e quant’altro, sempre nel rispetto del gioco, ovviamente: al tavolo si gioca correttamente dando il massimo e cercando di battere gli altri.

Da cash gamer, pensi che il tuo background ti abbia aiutato?

Allora, io in realtà il primo anno-anno e mezzo ho giocato solo MTT, dove sono arrivato a giocare fino ad ABI 15 circa. Negli anni poi ho continuato a fare sessioni con questi ragazzi francesi che giocano solo tornei, ogni tanto quindi continuo a fare lezione, studiare. Ho guardato abbastanza ciò che riguarda l’ICM, i bounty, eccetera, ma sono comunque molto indietro rispetto a chi lo fa sempre.

Comunque sì, credo che il cash game dia una copertura completa su tutte le zone del gioco. Ti abitua a giocare bene i single raised pot, le situazioni postflop più frequenti, i turn, i river… tutte cose che nei tornei possono fare la differenza.

Mischiando il mio passato da torneista (quando massavo 25-30 tornei a sessione), gli studi con gli amici MTTer, il mio background cash credo si crei una combo interessante.

Certo, il cash rimane il mio main. Lo reputo più meritocratico: se due giocatori hanno le stesse skill, nel cash vinceranno cifre simili. Nei tornei no: la varianza può far sì che uno vinca due milioni e l’altro 200.000 anche se sono preparati allo stesso modo.

Anche con questa vittoria a Malta, probabilmente sarò comunque a credito di EV per tutta la vita!

Da Hendon Mob sembra che questo sia il tuo unico risultato, è così?

Ho fatto ITM in qualche torneino regionale, quindi lo valuterei come il mio primo risultato live. E ho fatto primo, quindi ottimo, perfetto! Grande inizio.

Domenico Lando: “Volevo il back-to-back. I cash gamer hanno brillato!”

Complimenti Domenico, un’altra deep run in un Main Event di rilievo. Come ti senti?

Grazie! Puntavo al back-to-back, ma sono comunque molto soddisfatto. Come sempre, ho cercato di dare il massimo.

Affrontare due compagni di scuola al final table è stato particolare?

Affrontare due compagni di team al tavolo finale è stato sicuramente particolare, ma li ho affrontati come qualsiasi altro avversario. Ero però ben consapevole di avere davanti due player più preparati rispetto alla media del Final Table.

Sei l’unico torneista puro dei tre. Come giudichi il loro gioco MTT?

Lo reputo abbastanza sopra la media. Ovviamente mancano alcune finezze tipiche di un torneista puro, come la gestione dell’ICM o la scelta tra linee d’azione simili – anche in presenza di EV (teorico) equivalente – ma con implicazioni diverse a parità di deepness.
Tuttavia, credo che, per valore individuale, riescano comunque a gestire bene le varie fasi, anche quelle short stack, nonostante vengano dal cash game.

Vi confrontavate nei momenti di pausa? Davi dei consigli anche se in un certo senso “contro i tuoi interessi”?

Abbiamo parlato di qualche spot, sì. Per esempio, su call positivi in cEV ma discutibili per ICM. Oppure sulla percezione del field rimasto in gioco.

A proposito di spot… uno da condividere?

Lo spot ve lo lascio con un punto interrogativo, magari qualcuno ha linee o letture diverse.
La lineup del tavolo finale vedeva i seguenti stack: UTG (29bb), LJ (30bb), CO (45bb), BTN (13bb), SB (15bb), BB (50bb).
Flop: J♠ T♦ 4♣ rainbow – pot circa 5.5bb.
BB check – betto 30% (1.6bb) – lui check-raise a circa 5bb. Chiamo.
Turn: A♥ – pot 15.5bb – check-check.
River: J♦ – lui shova per circa 23bb (1.5x pot).
Action?”

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