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La strada per diventare poker pro è estremamente tortuosa

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Cosa significa A-Game nel poker? E

B-Game?

Che tu sia un giocatore alle prime armi che ha letto il termine “A-Game” e vuole sapere cosa voglia dire, oppure un poker player esperto che sta cercando informazioni su come migliorare il proprio mental game, in questo articolo cercheremo di spiegare tutto sull’A-Game, i suoi livelli inferiori e come rendersi conto di non stare esprimendo il proprio miglior poker.
Andiamo subito ad affrontare la questione principale:

Che cosa è l’A-Game nel poker?

A-Game è un modo di definire il modo migliore in cui un poker player possa giocare, tenendo conto delle sue competenze. In altre parole, la miglior performance ai tavoli che quel giocatore possa fare.

Sottolineiamo che l’A-Game è relativo e personale, non è semplicemente “il modo perfetto per giocare a poker”. Non tutti siamo Phil Ivey o “LLinusLLove”, abbiamo il nostro livello attuale e un numero limitato di conoscenze, e l’A-Game è il momento in cui le applichiamo tutte al massimo livello possibile.

Un giocatore che ha appena scoperto le pot odds potrebbe applicare il proprio A-Game semplicemente mettendosi a calcolare quando sia il caso di chiamare o di foldare, senza agire d’istinto, mentre per un giocatore esperto può verificarsi quando mette in atto le sue migliori strategie di size e frequenze.

 Che cosa sono B-Game, C-Game eccetera?

Se con l’A-Game il tuo gioco è al massimo possibile, la scala prosegue in ordine alfabetico e più si va avanti, più si indica un gioco sempre peggiore.

Non c’è una scala ben definita, soprattutto considerando che nemmeno l’A-Game ha delle caratteristiche evidenti e definite. È più una valutazione personale e soggettiva, di solito a posteriori (ma si spera in tempo reale!).

 

un ottima gestione del bankroll nel poker online

 

Grossolanamente potremmo dire che il B-Game è quando si gioca mediamente bene, C-Game è quando si gioca male. Raramente vengono usate altre lettere, se non per iperboliche autocritiche.

Ad ogni modo fa poca differenza dividere la qualità del gioco in due o venticinque sezioni, visto che l’obiettivo, come stiamo per vedere, deve essere sempre A.

Perché l’A-Game è importante?

“Per vincere a poker, bisogna esprimere sempre il proprio gioco migliore.”

 

Questo è più che un motto, è un corollario immortale che non verrà mai negato in futuro.Il poker è un gioco di skill come sappiamo, che a differenza degli scacchi ad esempio ha anche una componente casuale imprevedibile. Per questo motivo nel poker il migliore del mondo non vincerà ogni mano che gioca, ma ne vincerà una percentuale più alta, sufficiente a renderlo vincente nel lungo periodo.
Se però il migliore al mondo gioca distrattamente, poco concentrato, e abbassa la qualità del suo gioco a un B-Game, il secondo più forte del mondo potrà batterlo con il suo A-Game. E probabilmente anche il terzo, quarto, quinto e così via.
È un po’ come se Bolt corresse con uno zaino in spalla pieno di pesi, o Carlsen giocasse a scacchi senza le torri. Sicuramente batterebbero tutti noi, ma non i loro comuni avversari.

Giocare al recupero è la cosa che si possa fare

Di norma la “selezione naturale del poker” ti porta a giocare al livello che più ti compete: più alto se sei forte, più basso se hai ancora qualcosa da imparare. Se giochi “svantaggiato” contro avversari del tuo stesso livello, loro presumibilmente vinceranno, e tu perderai.
È evidente il perché l’A-Game sia così importante, ma va sempre ricordato che ancora più importante è aumentare il proprio bagaglio di conoscenze e continuare a crescere e migliorare, così anche il proprio B-Game sarà un po’ più solido. Se non stai facendo nulla a riguardo, dovresti dare un’occhiata allo stak-coaching Top1percent.

 Quali sono i motivi di un B/C-Game?

Salvo rari casi, in un gioco mentale come il poker i motivi per cui puoi sotto-performare sono quasi esclusivamente di matrice psicologica.
In fondo, si tratta di non mettere in campo tutte le armi e strategie che conosci. Da qualche parte nella testa si trovano, eppure non vengono fuori. Perché?
Stanchezza e difficoltà di concentrazione sono i due nemici più comuni, perché spesso sono derivati diretti delle ore spese a grindare. Ricorda che la mente ha bisogno di una pausa ogni tanto, anche breve ma piuttosto frequente, oppure farà fatica a gestire quella mole di informazioni.
Un altro motivo purtroppo troppo comune è il tilt. Quando le emozioni di una mano sfortunata prendono il sopravvento, potrebbero corrompere la nostra strategia illudendoci che una mossa sia eccezionalmente corretta quando non lo è. Potremmo giocare più light sperando inconsciamente di recuperare, o più chiusi temendo di perdere ancora.
Completa la lista tutto ciò che affolla la tua mente quando dovrebbe esserci solo poker: distrazioni, pensieri, persone attorno, lavoro, orari stretti, hangover. Specialmente il telefono è un grande nemico nascosto con i suoi social media.

 Come mi accorgo di essere in B-Game?

Prima abbiamo detto che ci si accorge di essere in B-Game di solito a posteriori, ma che l’ideale sarebbe accorgersene subito.
Non sempre ci rendiamo conto di fare degli errori, a meno che non siano davvero madornali, e a volte il nostro cervello si rifiuta di ammettere di aver sbagliato e preferisce giustificarsi e dare la colpa alla sfiga.
Poi la mattina dopo si riguarda la sessione e ci si rende conto di non aver performato un granché bene.
Se ci si accorge subito di giocare così così, possiamo trovare una risposta, che sia una pausa breve, una pausa lunga, staccare completamente la sessione o altro. Questo è il momento adatto per sottolineare come i cash gamer siano più fortunati dei torneisti a questo riguardo.

Una routine corretta è fondamentale per un giocatore professionista

Il “come fare” purtroppo non è semplice. Il modo migliore è riguardare le proprie giocate a mente fredda, magari aumentando la durata di una pausa per fare un po’ di review (consigliamo di staccare prima e di fare review prima di ricominciare).

In questo modo si possono notare errori oggettivi, ma resta l’ostacolo di quando cerchiamo di giustificare una giocata a tutti i costi.

Cerca di essere il più obiettivo possibile, chiediti se a carte inverse giocare in quel modo contro di te funzionerebbe e perché. Se hai fatto adjusting chiediti se è quello ideale sulla persona.

Ricordati che è importante essere onesti con se stessi, perché l’alternativa può essere costosa.

Attenzione a quei dettagli di B-Game più difficili da vedere, per esempio se cominci a foldare troppo dai blinds o a non aprire abbastanza da alcune posizioni. Solitamente si notano più le mani eclatanti, ma anche piccoli errori continui possono essere molto costosi.

 Come mi accorgo di essere in B-Game?

Questa domanda ha la stessa risposta di “Come faccio a essere sempre concentrato e attento al 100%?”
Ovviamente è impossibile. Tutti prima o poi scivolano al B-Game o anche più in basso, ma l’obiettivo è massimizzare il tempo passato in piena concentrazione quando giochiamo a poker.
Per ottenere questo risultato bisogna fare tutto ciò che è possibile fare per tenerci lucidi, riposati e nel pieno delle nostre facoltà mentali.
Prima di tutto, giochiamo solo se ce la sentiamo e non per forzatura (magari per rispettare una scaletta di gioco). I tavoli saranno lì anche domani.
Poi coltiviamo la nostra serenità mentale con tutti i metodi che abbiamo. Ognuno è fatto a modo suo, e per scoprire cosa funziona bisognerebbe provarne molti.
Tra le tecniche più diffuse e funzionali: un buon sonno e una buona routine, alimentazione sana, meditazione, attività fisica e molte pause. Un buon consiglio è ridurre il tempo passato davanti ai monitor, ma giocando online consigliamo occhiali e schermi riposanti. Quando puoi alzati dalla sedia e attiva un po’ il corpo.
In questo modo possiamo alzare il tempo passato in A-Game. La seconda parte è diminuire il tempo passato in B-Game o meno, e per farlo dobbiamo allenarci a riconoscere la situazione e a prenderci una pausa il prima possibile.
Applica questi consigli e non prendere sotto gamba il mental game, e vedrai che il tuo poker ne beneficerà alla grande!

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